• venerdì , 14 Agosto 2020

Lamiere coibentate, cosa sono? Come si usano?

Quando si parla di isolamento e di risparmio energetico, negli ultimi anni, soprattutto nel settore edile, si è assistiti ad un’ espansione nella richiesta di materiali isolanti, come le lamiere coibentate, adatte per isolare termicamente e acusticamente garantendo la quasi totale eliminazione di tutti i rumori provenienti dall’esterno.

La lamiera coibentata viene generalmente impiegata per creare rivestimenti che costituiscono una sorta di cappotto, così da isolare l’immobile non solo acusticamente, ma anche termicamente.

In base ai materiali selezionati per realizzare il rivestimento si hanno risultati diversi, quindi per poter scegliere correttamente quali lamiere coibentate usare occorre valutare delle variabili estremamente importanti.

Lamiere coibentate: cosa sono e come sono fatte

Le Lamiere coibentate sono particolari pannelli che permettono di sostituire i pannelli tradizionali garantendo un elevato isolamento termico e acustico oltre che un’ottima  resistenza meccanica.

Le lamiere coibentante garantiscono l’isolamento  termico e acustico, inoltre vantano una grande resistenza meccanica alle sollecitazioni.

La lamiera è un materiale composto da un sottile strato di acciaio. Il suo spessore, la qualità della lamiera e la tipologia cambiano in base alla destinazione finale della lamiera.

Le lamiere coibentate sono in grado di rispondere alle svariate e molteplici esigenze di protezione.

Le lamiere coibentate per tetti e per interni costituiscono una delle migliori innovazioni in campo edile per quel che riguarda le coperture isolanti. Sono realizzate da due lastre metalliche interposte da materiale isolante, hanno un alto potere isolante sia in abito termico che acustico e vantano una grande resistenza. 

La qualità dei materiali  impiegati per la loro realizzazione conferisce alle lamiere prestazioni meccaniche e di durata nel tempo paragonabili in tutto e per tutto alle coperture tradizionali. Le lamiere coibentate sono largamente utilizzate  nelle coperture di tetti, per la realizzazione di pareti interne ed esterne, nei pavimenti di edifici privati, commerciali e industriali.

Si contano diversi tipi di materiale o metalli che vengono impiegati per fabbricare le  lamiere coibentate per l’isolamento acustico nell’edilizia.

I più diffusi sono certamente:  il rame, conosciuto soprattutto per la sua economicità, per l’alta resistenza meccanica (e quindi difficile da rovinare) e per  il basso coefficiente di dilatazione termica che possiede;  lo zinco, noto ed ampliamene diffuso moltissimo per la grande resistenza meccanica all’erosione o corrosione che viene fatta dagli agenti atmosferici;  l’alluminio, noto per le sue caratteristiche di  resistenza, durezza e leggerezza, quindi perfetto per realizzare diversi tipi di lavori grazie anche alla sua estrema duttilità.

Per ottimizzare sensibilmente la durevolezza delle lamiere coibentate alcuni produttori impiegano delle particolari vernici o rivestimenti.

Lamiere coibentante: quanto costano?

Il costo delle lamiere coibentate varia in base al tipo di metallo o materiale con cui vengono prodotte, altro fattore da considerare è la la disponibilità dei rivenditori e le offerte in vigore in queste attività. Generalmente  una parete isolante con lamiere coibentate ha un costo che varia dai 15 euro fino ai 60 euro per metro quadro.

Molto dipende dal materiale con cui sono realizzate e molto dipende anche dalla destinazione d’uso, per questo è sempre bene rivolgersi ad un professionista del settore, in grado di consigliare al meglio.

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