• martedì , 4 Agosto 2020

Coperture per tettoie, quali troviamo in commercio?

Le coperture per tettoie fanno parte di un vero e proprio mondo: si tratta prodotti versatili con mille sfaccettature, perfetti per soddisfare tante differenti esigenze, pensati per coniugare estetica e funzionalità. Prima di scegliere quella che è la copertura per tettoia migliore per le proprie esigenze occorre avere qualche informazione.

Cosa sono le coperture per tettoie

Le coperture per tettoie servono per coprire una struttura e proteggere quello che si trova al di sotto di essa. Possono riguardare sia le case che i gazebi e devono essere resistenti agli agenti atmosferici come vento, umidità, grandine garantendo stabilità strutturale e qualità estetica anche con il trascorrere del tempo.

Tipologie coperture per tettoie

Una prima distinzione va fatta in base alla tipologia delle coperture suddividendole tra coperture primarie per uso abitativo, che devono rispondere a standard architettonici e strutturali ben precisi e direttive normative, e tra coperture secondarie per uso non abitativo che devono possedere qualità più generiche, tra queste ultime rientrano i gazebo, le casette da giardino, le cucce per animali, le pergole, le serre, le tettoie, le verande etc

Come scegliere le coperture per tettoie

Nella scelta della giusta copertura per tettoia, oltre alla componente estetica, vanno attentamente valutali altri aspetti: l’esposizione della copertura, l’utilizzo, il carico potenziale ed ogni altra variabile. In commercio si trovano tantissime proposte che differiscono per prezzo, materiale, finiture.

I materiali

Tra i materiali più diffusi per la realizzazione delle coperture per tettoie troviamo il bitume, il metallo. Il PVC, il poliestere, il policarbonato compatto o alveolare, le tegole, il laterizio e cotto. Tutti adeguatamente trattati per affrontare agenti atmosferici e sollecitazioni.

Si tratta di materiali che durano nel tempo e che resistono alle sollecitazioni, che garantiscono un’adeguata stabilità strutturale oltre che una qualità estetica.

Nella scelta del materiale è importante anche valutare quella che è la destinazione della copertura. Ad esempio, le lastre bituminose sono adatte per casette e porticati, mentre le lastre in metallo sono idonee per autorimesse e piccoli laboratori.  

Le coperture in PVC sono perfette per casette e tettoie soggette a forti intemperie e salsedine in quanto si tratta delle più resistenti all’usura del tempo. Le coperture in poliestere sono idonee per coprire legnaie, piccole serre e ricoveri per animali da cortile, con un budget limitato.

Le lastre in policarbonato sono ideali per realizzare le pensiline, le serre e come tettoie di pergole con luce filtrante.

Quindi nella scelta occorre considerare in primis quella che sarà la destinazione d’uso della copertura per tettoie, quindi il materiale più adatto e le eventuali rifiniture.

La location dove sarà posizionata è altrettanto importante per la scelta: si tratta di una zona soggetta ad abbondanti nevicate? C’è presenza di salsedine? È una zona molto ventilata? Queste domande sono utili per la scelta della copertura più adatta.

Anche le dimensioni sono importanti in quanto alcuni materiali si prestano meglio per coperture di aree più grandi rispetto ad altre più adatte a coprire piccole zone.

A parità di caratteristiche ci sono diverse proposte a seconda del marchio, quindi è opportuno valutare attentamente le diverse offerte.

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