• domenica , 3 Luglio 2022

Tamponi Covid: come e quando farli

Per tenere sotto controllo l’andamento della pandemia da Covid-19 e sapere se si è negativi o positivi, l’utilizzo di tamponi è fondamentale. Questi test permettono avere un responso in poco tempo e poter mettere immediatamente in atto le eventuali misure di quarantena per evitare il diffondersi della malattia e, allo stesso tempo, salvaguardare la propria persona con le adeguate attenzioni da parte del proprio medico curante. Ma a tal proposito, tra quali tipologie di tamponi è possibile scegliere? E quando viene consigliato il loro utilizzo?

Tampone rapido antigenico

La scelta di effettuare un tampone antigenico del Covid permette di conoscere la propria positività o negatività istantaneamente o, in ogni caso, in tempi davvero molto rapidi. Si tratta di un semplice tampone naso-orofaringeo volto a prelevare un piccolo campione biologico della persona che viene poi esaminato per individuare nell’organismo l’eventuale presenza delle proteine (antigeni) presenti nel rivestimento del virus Covid.

Nonostante questo tampone sia ritenuto un metodo diagnostico valido, la sua affidabilità è inferiore rispetto a un test molecolare. Questo perché la sensibilità di questo test risulta inferiore e può dunque dare vita talvolta a falsi negativi o, in maniera più rara, a falsi positivi.

Ad ogni modo un tampone rapido può essere effettuato nelle farmacie, o nei punti allestiti in ospedali, ASL o strutture private. Si tratta di un test non invasivo e non doloroso, che permette di ottenere l’esito in soli pochi minuti, permettendo dunque di fare screening con maggiore frequenza rispetto a un test molecolare.

Tampone molecolare

La scelta migliore per constatare con estrema efficacia la positività o la negatività al virus di una persona rimane il tampone molecolare naso-orofaringeo, il quale consiste in un’indagine in grado di rilevare il genoma (RNA) del virus nel campione biologico ottenuto proprio mediante tampone. Si tratta di un test non doloroso che può dare soltanto un leggero pizzicore o fastidio al naso durante l’inserimento dell’apposito tampone per ottenere il campione di mucosa da esaminare.

Al momento, il tampone molecolare si presenta come il test migliore dal punto di vista della sicurezza dell’esito, poiché ha un altissimo grado di sensibilità e specificità. In altre parole, questo tampone ha una grande capacità di identificare gli individui effettivamente positivi al Covid, con rarità di falsi positivi, e una altrettanto elevata capacità di identificare correttamente coloro che al contrario risultano negativi.

L’esito del tampone molecolare si ottiene in media in un tempo tra le tre e le sei ore, più le tempistiche necessarie a refertare e inviare il risultato. In tutto, è dunque possibile ottenere il proprio risultato in un tempo compreso tra le 24 e le 48 ore.

Il tampone molecolare è indubbiamente la scelta migliore in caso di sospetta positività sintomatica, di contatto stretto con una persona effettivamente positiva che manifesta sintomi, nei soggetti a contatto con persone fragili, negli screening degli operatori sanitari, o per l’ingresso in comunità chiuse o ospedali. Tali tamponi possono essere effettuati in diverse strutture ospedaliere, ASL, private, oppure nei drive-in pubblici sparsi su tutto il territorio nazionale.

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